Rivoluzione Inter, inizia la settimana chiave: la strategia di Zhang

Nella testa di Antonio Conte c’è Edin #Dzeko, oltre all’obiettivo principe per l’attacco che risponde al nome di Romelu #Lukaku: le due punte con una certa esperienza sono una priorità per la sua Inter e per il progetto tattico in fieri. Ecco perché quella che sta per cominciare potrebbe essere la settimana chiave del mercato dell’Inter, non solo sul fronte relativo al belga: per il bomber bosniaco la #Roma aspetterà fino a domenica e poi toglierà il giocatore dal mercato, anche perché per trovare un eventuale sostituto avrà bisogno di tempo, oltre che di soldi da investire. – L’Inter di Conte

L’#Inter è al corrente di questa situazione e non vuole rischiare di rimanere a mani vuote, ma deve sicuramente fare uno step ulteriore dopo aver strappato ormai da tempo un’intesa di massima su un contratto triennale con l’ex #Wolfsburg. Passo in avanti che finora non è mai arrivato: i due club – evidenzia la rosea – hanno ricominciato a parlarsi, senza mai avvicinarsi troppo perché #Marotta e Ausilio hanno alzato l’offerta a 15 milioni mentre i giallorossi non hanno ancora concesso lo sconto alla richiesta di 20 milioni. Sconto che forse non arriverà più, viste anche le ultime prestazioni del centravanti bosniaco.

Dal canto proprio, i giallorossi continuano a ritenere #Dzeko un elemento fondamentale del loro progetto tecnico, tanto che sabato il Ceo #Guido Fienga lo ha ribadito al diretto interessato, confermando che il club sarebbe disposto a tenerlo anche senza il rinnovo dell’attuale contratto, in scadenza nel 2020. Fonseca stravede per #Edin e da qualche giorno anche i compagni di squadra stanno cercando di convincerlo a restare nella #Capitale. 


Manchester United-Dybala stop, ora l’Inter torna in corsa per Lukaku

Il Manchester United ha mollato la presa per Paulo #Dybala, mandando all’aria lo scambio impostato da Fabio Paratici con Romelu #Lukaku. La doccia fredda bianconera sorprende solo in parte soprattutto l’Inter che adesso rimette nel mirino il centravanti belga, anche se non intende alzare l’asticella sino agli 83 milioni di euro richiesti dal club dei #Glazer. Cosa succederà adesso? Chi conosce Paratici  giura che si stia ingegnando per trovare nuove soluzioni per vendere la #Joya in altri campionati già da ieri, ovvero dopo il summit domenicale, convocato per trovare una soluzione in extremis che ha invece portato alla temuta rottura tra le parti. Quella definitiva. L’Inter di Conte

E dire che in contemporanea i tabloid inglesi avevano dato per certo anche il passaggio di Mario #Mandzukic al Old Trafford, una voce che indirettamente spianerebbe la strada per #Lukaku all’Inter. In realtà neanche su quel versante ci sono stati progressi particolari: l’attaccante croato piace evidentemente a Solskjaer, ma sinora siamo solo all’interesse tecnico. Ieri non ci sono state accelerazioni nella trattativa con la società torinese. I Red Devils stanno giocando un’abile partita a poker: ci pensano bene prima di chiudere per il sostituto naturale dell’ex #Everton, altrimenti manderebbero un segnale di implicita apertura ai nerazzurri per il belga, che resterà cedibile anche dopo la chiusura del mercato inglese (in entrata) dell’8 agosto.

D’altronde l’a.d. interista Beppe #Marotta e il d.s. Piero a Ausilio hanno chiaramente espresso la volontà di non andare oltre la soglia dei 60 milioni (più 5 di bonus) proposti agli inglesi qualche settimana fa. Nell’entourage del centravanti di #Anversa questa prospettiva piace sino ad un certo punto: c’è il rischio, infatti, che lo United tenga duro a quota 83. Da oggi i colpi di coda sono scontati. A #Torino, ad esempio, considerano ormai i nerazzurri favoriti nella rincorsa a #Romelu, mentre in via Della Liberazione mantengono ancora una certa cautela. 
L’Inter di Conte