Real Madrid, Zidane rischia l’esonero: è sfida tra Mourinho e Allegri

E’ un’indiscrezione bomba quella rilanciata stamattina dal prestigioso quotidiano spagnolo El MundoZinedine #Zidane è a fortissimo rischio esonero nel caso in cui a Istanbul, contro il #Galatasaray, le cose non dovessero andare bene. Una partita fondamentale per il cammino in Champions League dei 13 volte campioni d’#Europa, che hanno collezionato un solo punto nelle prime due partite e rischiano grosso in caso di ulteriore battuta d’arresto.

NUMERI IMPIETOSI – Una pressione enorme sulle spalle del tecnico francese, che paga anche le scorie del ko nel week-end a #Maiorca, il primo stagionale in #Liga. Che è costato il sorpasso del Barcellona in testa alla classifica e che soprattutto ha sollevato molte polemiche attorno alle scelte di formazione, con una squadra eccessivamente spregiudicata (Isco e James insieme in mezzo al campo, col solo Casemiro a interdire, Jovic e #Benzema assieme nel tridente con #Vinicius jr ) e dalla quale è rimasto fuori uno degli uomini più in forma come l’uruguaiano Valverde. Da quando è tornato a sedersi sulla panchina dei blancos al posto di Solari, #Zidane ha vinto soltanto il 50% delle partite di campionato disputate (10 su 20), un rendimento inferiore a quello del suo predecessore (70,59% di vittorie) e migliore, negli ultimi 10 anni, soltanto della disastrosa gestione di #Lopetegui (40%).

A questo si aggiungono le incomprensioni col presidente Florentino #Perez, che aveva promesso carta bianca sul mercato all’allenatore pur di convincerlo a tornare a meno di un anno di distanza dalle dimissioni presentate dopo la vittoria della terza Champions di fila. #Zidane aveva chiesto rinforzi soprattutto in mezzo al campo (#Pogba era il primo nome della lista), non è stato accontentato e ora rischia di pagare colpe non sue nella costruzione poco bilanciata della squadra. Sempre secondo El Mundo, in caso di ko col #Galatasaray l’esonero sarebbe certo e sono due i nomi in pole position per la sostituzione: José #Mourinho, da tempo il preferito in assoluto di #Perez (che più volte in passato ha provato a riportarlo in Spagna dopo l’addio del 2013), e Massimiliano #Allegri, nell’orbita anche del #Manchester United.