Maldini: le certezze del nuovo Milan, e un colpo da 45 milioni

Il nuovo Milan si sta costruendo e delineando, con qualche certezza in più. La prima è che non parteciperà alla prossima Europa League, come stabilito dagli ultimi sviluppi sull’asse TAS-Uefa, la seconda è che ci saranno cessioni per far quadrare i conti della societaria: i fari sono puntati su Gigio #Donnarumma, principale indiziato per portare nelle casse rossonere introiti importanti e, soprattutto, per mettere a bilancio una plusvalenze di primo piano. E quello del portiere classe ’99 potrebbe non essere l’unico saluto illustre dell’estate milanista: da Rodriguez a #Cutrone, da #Kessie Biglia e #Suso sono tanti i potenziali partenti. Tutti in bilico, tranne tre.

SPINA DORSALE – #Elliott infatti non ha intenzione di smantellare e ha messo tre giocatori al centro del progetto di rilancio rossonero: Lucas #PaquetàKrzysztof Piatek Alessio #Romagnoli, riferisce La Gazzetta dello Sport, sono i tre intoccabili e incedibili del nuovo corso del Milan, la spina dorsale attorno alla quale sarà costruito il nuovo Milan da affidare a #Giampaolo. Interessamenti sono arrivati soprattutto per il difensore centrale e capitano, ma la volontà della società è chiara ed è quella di conservarlo a meno di offerte scandalose e davvero irrinunciabili: #Paquetà, Piatek e Romagnoli, il nuovo Milan riparte da tre.

Il settlement da solo non basta. Come riporta La #GazzettadelloSport, il Milan dovrà fare crescere i ricavi, ridurre i costi e abbassare il passivo. Per quanto riguarda il mercato, gli obiettivi sono chiarissimi: le cessioni dovranno creare plusvalenze, gli acquisti saranno di qualità ma mirati e possibilmente con formule alla portata (prestiti o pagamenti dilazionati). Niente follie, dunque, anche se un colpo a effetto è nei piani: soglia massima di 45 milioni.