Inter, lite nello spogliatoio tra Brozovic e Lukaku: i dettagli

Tensione in casa Inter. Il primo mezzo passo falso della stagione ha causato qualche strascico nella squadra nerazzurra, frenata sul pareggio martedì a San Siro dallo Slavia Praga in #Champions League.

Ieri nello spogliatoio c’è stato un duro scontro tra #Brozovic e Lukaku. L’attaccante belga ha spronato i compagni chiedendo un atteggiamento più offensivo come indicato da #Conte, il centrocampista croato ha letto alcuni riferimenti personali e gli ha risposto per le rime e così tra i due sono volate parole grosse ed è nato unacceso confronto verbale. Che poi ha rischiato di trasformarsi in uno scontro fisico, se non fosse per l’intervento dei compagni, i quali hanno evitato che i due calciatori venissero alle mani.


Intanto l’allenatore Conte ha dormito alla Pinetina di #Appiano Gentile per smaltire la tensione del deludente esordio europeo. 
Tre gli uomini dai quali probabilmente ripartirà Antonio #Conte in vista del derby. Secondo la Gazzetta dello Sport, il tecnico nerazzurro potrebbe riproporre il 3-4-2-1 inserendo dal 1′ Godin, #Barella Politano.

GODIN – Ma prima di tutto ##Conte ha bisogno di un leader carismatico, che faccia sentire il peso della sua esperienza in campo e possa telecomandare i compagni, tenendo sempre al massimo il livello dell’attenzione. Godin è stato preso anche per questo, ma adesso deve accelerare il suo inserimento nello scacchiere tattico di #Conte. Ha perso tempo, per la Coppa America prima e poi per un problema fisico durante la preparazione atletica. A #Cagliari il debutto è stato positivo ma è contro l’Udinese che si è percepito bene quale potrebbe essere l’impatto del #Faraone sul pianeta Inter, nonostante un ruolo nuovo e tante nuove conoscenze ancora da immagazzinare. Però #Diego ha capito che in questa nuova veste deve spingere, accompagnare la manovra e proporsi anche nell’insolita veste di uomo assist, come accaduto in occasione del gol partita proprio contro i friulani. E ora arriva il derby: la gara perfetta per esaltare le qualità emotive di #Godin.

BARELLA – Ma in gare come questa c’è bisogno di aumentare i giri del motore e andare a tutta fino alla fine. L’#Inter vista in Champions è mancata in tante cose, ma soprattutto nell’intensità e nel furore. Per trovare nuova energia e cambio di passo, la carta #Barella sembra la soluzione migliore per alzare la pressione sui palleggiatori avversari ed avere un giocatore in più in grado di recuperare palloni e rilanciare subito l’azione. E poi Barella accanto a #Brozovic permette a Sensi di alzare il raggio di azione e danzare sulla trequarti.

POLITANO – Ed è in quest’ottica che aumentano le chance di vedere Politano accanto a #Lukaku sabato sera. Anzi, qualche metro indietro, partendo leggermente largo a destra pronto a sprintare sulla trequarti e a mettere in crisi la fase difensiva del #Milan. In questo momento l’ex #Sassuolo sembra l’attaccante più in forma, l’unico in grado di strappare, saltare l’uomo e garantire superiorità numerica. Con l’#Udinese è stato il più pericoloso, sopratutto da fuori area, mentre contro lo #Slavia ha avuto un impatto devastante grazie alla rapidità di gambe e di idee. Certo, pensare di rinunciare a Lautaro – dopo l’ottima parentesi con l’#Argentina – può sembrare un azzardo. Però la condizione di #Politano è straripante e oggi il 3-4-2-1 sembra avere più equilibrato e soluzioni per dare a Sensi maggiore libertà d’azione. Il laboratorio è aperto: #Conte cerca una nuova scintilla per accendere la dinamite.