Inter, Gosens primo regalo per Conte

C’è un nome che piace a tutti e fa il pieno di preferenze in casa Inter per la fascia sinistra della prossima stagione. Si chiama Robin #Gosens, specialista mancino del 3-5-2 dopo gli anni all’Atalanta con Gian Piero Gasperini. Inutile dire che sarebbe perfetto per il calcio di Antonio #Conte. L’Inter ha due carte per abbassare le richieste bergamasche (partono da 40 milioni…): Sebastiano Esposito e Lorenzo #Pirola. Molto dipenderà dalle strategie societarie di #Suning e dalla liquidità a disposizione.

Atletico Madrid, Manchester City e #Juventus stanno seguendo a loro volta il nazionale tedesco, che piace tanto all’Inter. Sarebbe il regalo perfetto insieme a una terza punta di livello per rivincere in #Italia e provare a stupire in Europa. Budget permettendo. L’Inter aspetta e tiene d’occhio le evoluzioni delle trattative per #Gosens, sperando di poter fare una mossa concreta nelle prossime settimane dopo i sondaggi con il padre manager del numero 8 atalantino che nelle scorse settimane si è separato dall’agenzia SEG.

Vertice tra tecnico, dirigenza e proprietà

C’è attesa per il vertice tra tecnico, dirigenza e proprietà, in cui si dovrà capire quali saranno gli orizzonti futuri. Dopo il titolo italiano, c’è da conquistare un posto al sole in Europa, ma servono investimenti e chiarezza, quella richiesta da Antonio #Conte già dopo la gara contro lo Spezia. “Se il progetto Inter disegnato due estati fa non potrà ripartire e continuerà a ridimensionarsi sulla strada intrapresa da settembre 2020 in poi, starà a Conte – in scadenza nel 2022 -, fare le sue valutazioni”. Significa accettare una nuova sfida oppure lasciare.

Non si sa se entro il 30 giugno bisognerà davvero cedere o meno un big. Sicuramente servirà immettere una quarta punta e per il quotidiano potrebbero tornare in auge di nomi di Dzeko e #Giroud, ma ovviamente bisogna capire se il big di cui sopra è uno dei due titolari, Lukaku e Lautaro. In questo caso servirebbe un top (il sogno costoso è #Aguero, che è in scadenza). E poi un esterno sinistro (il preferito è Emerson Palmieri, l’outsider è #Tagliafico) e un “tuttocampista” che potrebbe essere De Paul.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *