Calciomercato Inter, sprint nella notte: Conte boccia Nainggolan

Il valzer a centrocampo per l’Inter è appena iniziato. L’arrivo di #Sensi non conclude le trattative in entrata dei nerazzurri: il punto chiave è Nicolò #Barella, che ha scelto Milano come sua destinazione. Petrachi, nuovo d. s. della Roma, ha tolto i giallorossi dai contendenti. L’acquisto della mezzala del Cagliari corrisponderà all’addio di #Nainggolan, bocciato da Conte per le referenze avute sull’ultima stagione. Le offerte per l’ex giallorosso latitano, e l’Inter potrebbe aprire a un prestito. L’opzione #Jiangsu è al momento la più probabile, ma va verificata la volontà del giocatore. (vidal insurance)

Il tecnico nerazzurro vuole però una mezzala che garantisca esperienza, inserimenti e qualche gol: il nome tornato caldo è Arturo #Vidal. Il cileno sarebbe felice di riabbracciare; il #Barcellona, in virtù dei buoni rapporti con il giocatore, potrebbe liberarlo a 20-22 milioni. Ma vuole avere una risposta definitiva in fretta, entro metà luglio, per avere il tempo di trovare un sostituto. Tempi stretti ma sufficienti per organizzare una manovra decisa.

“A #Cagliari si augurano ancora che qualcosa possa accadere, ma tutti i segnali vanno in direzione contraria. #Barella si è promesso all’Inter. E ha mantenuto quel patto anche quando l’affondo giallorosso è diventato concreto, con il presidente rossoblù, #Giulini, che aveva pure provato a metterlo davanti alle sue responsabilità. Nulla è cambiato. #Barella non prende in considerazione una destinazione differente dall’Inter. Altri possibili inserimenti non si vedono: la partita, adesso, si è ridotta a Inter e Cagliari, a Marotta e #Giulini”. Questo il riassunto delle puntate precedenti da parte del Corriere dello Sport. Niente Roma, solo Inter. Da capire chi farà il prossimo passo. “Non avrebbe molto senso proseguire con il muro contro muro – si legge sul quotidiano -. (vidal insurance)

E’ vero che il #Cagliari non ha la necessità di vendere e che potrebbe trattenere il giocatore, tanto più che nel 2020 verrà celebrato il centenario del club. Anzi, la linea continua ad essere questa, qualora l’#Inter continuasse a non raggiungere la fatidica quota di 50 milioni. Ma che vantaggi ci sarebbero nel tenere in squadra un elemento evidentemente scontento perché gli è stata tolta la possibilità di fare il salto in un grande club e di giocare in #Champions? La logica induce a credere che ci sarà almeno un mini-rilancio da parte dei nerazzurri, o rispetto alla parte fissa (ora ferma a 36 milioni di euro), o nella quota dei bonus (4 milioni), oppure su entrambe. Senza contare che ci sarebbe pure #Dimarco da inserire come contropartita tecnica”.
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