Inter colpita, Conte al lavoro: le tre mosse per ripartire

L’Inter ha accusato l’uno-due #Barça-Juve, che la riporta a terra dopo due mesi da “Rocky Balboa”. Conte preparava i suoi all’urto da un po’ (“Cadremo e dovremo rialzarci”) e ha subito sottolineato come essersela giocata, sia a #Barcellona che contro la Juve, fosse già uno step di crescita. I problemi in casa #Inter sono diversi: c’è la questione difesa, in difficoltà con Barcellona e Juve, ci sono i problemi fisici di #Lukaku (schiena prima e quadricipite poi) e soprattutto la rosa corta. E in questo senso, il gap con la panchina della Juve è ampio… Calendario partite Inter


Da subito, Conte vuole ampliare il numero degli «impiegabili». Le rotazioni sono state piuttosto limitate, perché alcuni elementi non sono stati giudicati pronti (#Lazaro in primis, ma anche Biraghi e a lungo #Sanchez) o costituiscono un downgrade pericoloso rispetto ai titolari (è il caso di #Vecino e Gagliardini, e parzialmente, per la minore esperienza, di #Bastoni). Dopo la sosta c’è un’altra serie da 7 gare in 21 giorni, con le due decisive sfide di Champions col #Dortmund. Conte vuole poter scegliere tra più potenziali titolari.

Poi c’è una questione di forma fisica da trovare, che condiziona un paio di settori. La difesa resta la meno battuta del campionato, ma nel doppio incrocio con gli alieni Messi e #Ronaldo ha mostrato qualche scricchiolio. L’unico modo per #Godin per fugare i dubbi sulla sua adattabilità alla difesa a tre è ritrovare la forma migliore, quella che lo ha reso uno dei migliori difensori del globo. Oggi è ancora lontana, la sosta con doppia amichevole del suo Uruguay con il #Perù difficilmente sarà risolutiva: poi resterà una settimana prima del #Dortmund, prossimo vero esame (in mezzo il #Sassuolo).Calendario partite Inter