Conte pronto a cambiare tutto: ecco come giocherebbe

Come già accaduto negli ultimi due anni, l’#Inter si ritrova a dover giocare l’ultima e decisiva partita del girone di Champions League con il centrocampo in piena emergenza. Era già accaduto due anni fa contro il #Psv, quando Spalletti si ritrovò a disposizione solo Borja Valero e Brozovic (Nainggolan in panchina solo a onor di firma) tra problemi di lista corta per il #FFP Uefa e infortuni, e anche l’anno scorso contro il Barcellona, quando Conte aveva gli uomini contati dopo i ko di Sensi, Barella e #Gagliardini. Ora l’incubo torna: fuori Vecino, fuori NainggolanSensi non pronto, Eriksen ai margini e Vidal e #Barella a forte rischio. Una maledizione.

“L’ultimo contrattempo, in ordine temporale, è quello di #Barella – racconta la Gazzetta dello Sport -. Nell’allenamento del pomeriggio il centrocampista ha poggiato male il piede, riportando una distorsione. Sulle prime, non sembrava nulla di particolarmente grave. Poi però, con il passare delle ore, l’ottimismo ha lasciato spazio alla preoccupazione, perché la caviglia si è via via gonfiata”. Possibile che salti la rifinitura per non forzare, ma si farà di tutto per rimetterlo in piedi.

E #Vidal? “Il cileno ieri non si è allenato, ha passato la giornata a curare i flessori della coscia destra, nella speranza di veder scomparire il problema – sottolinea la rosea -. A #Conte e allo staff medico l’ex Barcellona ha garantito di non avvertire dolore, ha assicurato di voler far di tutto per giocare. Ma è molto più fuori che dentro, per la gara di domani”. Nessuno vuole correre rischi di perdere #Vidal per lungo tempo, nonostante l’alta posta in palio domani a San Siro. A oggi la previsione migliore è quella di vederlo al massimo in panchina.

Alternative? Due le più scontate: un clamoroso rilancio di #Eriksen, proprio al culmine della polemica, oppure scommettere sulla tenuta di Sensi. Altre meno scontate: schierare #Sanchez, magari nel ruolo di trequartista alle spalle delle due punte, oppure adattare qualcuno (Perisic, ad esempio, a volte ha giocato mezzala…).